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Prowalking in collaborazione con la società I.T.B. organizza escursioni guidate nell’area montana che va dai Piani di Bobbio fino ai Piani di Artavaggio. Le gite avranno durata giornaliera e saranno improntate sulla frequentazione, sulla spiegazione e sulla conoscenza degli splendidi territori che caratterizzano questa parte di Prealpi che non a caso per quanto riguarda il Massiccio dei Campelli viene denominata Piccole Dolomiti. Oltre alle gite in calendario e’ possibile, contattando l’organizzazione, accordarsi su altre date anche nel corso della settimana.
Per informazioni e iscrizioni contattare: Daniele - 335 7238778 Mail:
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- www.prowalking.it
Ogni escursione è presentata con una scheda come indicato qui di seguito.
La quota di partecipazione per persona e’ di € 20.00.
Il costo del biglietto per gli impianti di risalita e’ escluso.
LEGENDA SCHEDE
- DIFFICOLTA': vedere sotto la "scala delle difficoltà"
- DISLIVELLO: i metri di dislivello in salita dell'escursione
- QUOTA MASSIMA: il punto di massima altezza che raggiungeremo
- RITROVO: il luogo dove ci ritroviamo e l’orario d’incontro
- NOTE: informazioni specifiche su logistica, costi aggiuntivi, mezzi di trasporto, ecc.
- DESCRIZIONE: una breve descrizione delle caratteristiche della gita.
SCALA DELLE DIFFICOLTA'
T = per turisti Itinerari che si sviluppano su stradine, mulattiere o comodi sentieri. Sono percorsi abbastanza brevi, ben evidenti e segnalati. Sono escursioni che non richiedono esperienza o preparazione fisica. Adatti a chiunque. E = per escursionisti Itinerari che si svolgono su sentieri segnalati e si snodano su terreno vario. Questi itinerari hanno dislivelli da 500 a 700 metri e richiedono un minimo di abitudine a camminare in montagna. Costituiscono la maggioranza dei percorsi escursionistici.
EE = per escursionisti esperti Itinerari non sempre segnalati e che richiedono una buona capacità di muoversi sui vari terreni di montagna. Possono essere sentieri o anche labili tracce che si snodano anche su terreno impervio, con tratti esposti, con pendii ripidi e ghiaioni . Necessitano di una buona esperienza di montagna, passo sicuro, assenza di vertigini e una buona preparazione fisica.
EQUIPAGGIAMENTO INDIVIDUALE
Attrezzarsi adeguatamente, per chi si vuole divertire in montagna, è il primo e fondamentale passo per non avere problemi. Va dato un occhio di riguardo alle calzature, rovinarsi il piacere di una gita per vesciche o mal di piedi per uno scarpone scelto male è una cosa da evitare. Per l’abbigliamento un’ottima regola è quella del vestirsi a strati, vale a dire più capi da mettere e togliere secondo le necessità. Sotto sono elencati alcuni consigli sull’attrezzatura individuale.
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Calzature: le scarpe basse da trekking vanno bene se facciamo escursioni turistiche (vedi scala delle difficoltà), ma se pensiamo di partecipare a escursioni un po’ più impegnative la calzatura ideale è lo scarpone (o scarponcino) sopra la caviglia e con suola in Vibram o similare. L’utilizzo di uno scarpone nuovo specialmente se si deve affrontare una lunga escursione è da sconsigliare, andrebbe provato prima su brevi tratti. Attenzione alle calze: in commercio ci sono ormai da anni modelli appositamente studiati per le camminate che si comportano egregiamente e aiutano a non creare problemi di vesciche.
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Giacca: ideali quelle impermeabili, antivento e traspiranti poco voluminose; è lo strato esterno. La mantella ha alcuni problemini: non traspira, alcune volte non permette di vedere dove metti i piedi e se c’è anche vento fa effetto bandiera.
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Pile: ne esistono molti modelli, quelli a giubbino con taglio abbastanza aderente sono i più funzionali. L’ideale è averne uno abbastanza pesante ed eventualmente uno più leggero o gillet senza maniche.
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Maglietta: comode quelle in materiale tecnico, molto traspiranti e che asciugano rapidamente, mentre quelle in cotone hanno le caratteristiche opposte. E’ bene averne una di ricambio nello zaino.
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Pantaloni: meglio quelli lunghi e anche in questo caso, come per le magliette, è da preferire il materiale tecnico. Se indossi i pantaloni corti prevedi di portare un paio lunghi nello zaino.
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Zaino: per le gite giornaliere va bene di circa 30 litri mentre per quelle di più giorni la capacità deve essere di circa 50-60 litri. Portare sempre il coprizaino.
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Da avere sempre: guanti, cappello da sole, cappello per il freddo, occhiali da sole, crema solare protettiva, stick per labbra.
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Bastoncini telescopici: aiutano a scaricare il peso di circa il 30% e possono servire in alcuni frangenti (per esempio l’attraversamento di un nevaio).
SCHEDE ESCURSIONI
1) PIANI DI BOBBIO VALLONE DEI MUGHI
- DIFFICOLTA’: E
- DISLIVELLO: 400 m
- QUOTA MASSIMA: 2040 m
- RITROVO: alla stazione di partenza della cabinovia per i Piani di Bobbio alle ore 8.15
- DURATA: ore 3/4
- NOTE: pranzo al sacco
DESCRIZIONE: partenza dall’arrivo a monte cabinovia di Bobbio, salita a bordo impianti fino all’ingresso vallone dei mughi; si sale fino alla bocchetta dei mughi a 2040 m da dove si può ammirare il panorama sulle Orobie. Ritorno scendendo dal lato sinistro sotto le pareti dolomitiche dei Campelli e possibile sosta al rif.Lecco nel vicino vallone dei Camosci.
2) GIRO DEI CAMPELLI (da Bobbio)
- DIFFICOLTA’: EE
- DISLIVELLO: circa 600 m
- QUOTA MASSIMA: 2040 m
- RITROVO: alla stazione di partenza della cabinovia per i Piani di Bobbio alle ore 8.15
- DURATA: ore 5/6
- NOTE: pranzo al sacco oppure a metà percorso presso il rif. Cazzaniga Merlini
DESCRIZIONE: partenza dall’arrivo a monte cabinovia di Bobbio, salita nei prati fino all’ingresso vallone dei mughi; da qui si sale fino alla bocchetta dei mughi a 2040 m , si scende un poco e quindi si costeggia verso est tutto il gruppo dei Campelli in ambiente solitario, selvaggio e di grande interesse naturalistico fino a giungere al rif. Cazzaniga Merlini dove si può pranzare (pasto completo € 18.00 / 25.00). Ritorno ai Piani di Bobbio dal sentiero degli Stradini che presenta alcuni brevi tratti attrezzati con catene e costeggia quasi in piano il versante occidentale del gruppo.
3) ZUCCONE CAMPELLI (da Bobbio)
- DIFFICOLTA’: EE
- DISLIVELLO: 570 m
- QUOTA MASSIMA: 2170 m
- RITROVO: alla stazione di partenza della cabinovia per i Piani di Bobbio alle ore 8.15
- DURATA: ore 3/4
- NOTE: pranzo al sacco oppure presso uno dei rifugi dei Piani di Bobbio
DESCRIZIONE: la salita alla cima dello Zuccone Campelli dai piani di Bobbio presenta la parte finale in un ripido e detritico canalone che conduce direttamente alla sommità. Dall’ambiente chiuso e caratterizzato da pareti verticali del canalone passeremo in breve alla vastità dei panorami che si possono gustare dalla cima.
4) PIZZO DEI TRE SIGNORI (da Bobbio)
- Rifugio Grassi
- DIFFICOLTA’: EE
- DISLIVELLO: 1015 m
- QUOTA MASSIMA: 2553 m
- RITROVO: alla stazione di partenza della cabinovia per i Piani di Bobbio alle ore 8.00
- DURATA: ore 8
- NOTE: pranzo al sacco oppure presso il rifugio Grassi
DESCRIZIONE: lunga e impegnativa escursione che presenta la possibilità di essere addolcita fermandosi al rif.Grassi. Per chi ha la condizione fisica necessaria per continuare fino alla vetta del Pizzo, la soddisfazione sarà veramente completa. Indispensabile avere un buon allenamento.
5) MONTE SODADURA (da Artavaggio)
- DIFFICOLTA’: E
- DISLIVELLO: 400 m
- QUOTA MASSIMA: 2010 m
- RITROVO: alla stazione di partenza della funivia per i Piani di Artavaggio alle ore 8.15
- DURATA: ore 3/4
- NOTE: pranzo al sacco oppure presso il rif. Cazzaniga Merlini.
DESCRIZIONE: dall’arrivo a monte della funivia dei piani di Artavaggio ci si incammina verso l’evidente piramide del Sodatura. La salita sempre molto piacevole e panoramica si svolge quasi interamente per cresta. In discesa si giunge al rifugio posto su un caratteristico sperone roccioso e quindi per prati si torna alla funivia.
6) CIMA DI PIAZZO (da Artavaggio)
- DIFFICOLTA’: E
- DISLIVELLO: 450 m
- QUOTA MASSIMA: 2057 m
- RITROVO: alla stazione di partenza della funivia per i Piani di Artavaggio alle ore 8.15
- DURATA: ore 4
- NOTE: pranzo al sacco oppure presso il rif. Cazzaniga Merlini.
DESCRIZIONE: percorrendo quelle che una volta erano piste da sci, si giunge al pianoro che ospita i rifugi Nicola e Merlini per poi proseguire verso nord in direzione della Cima di Piazzo , solitaria vetta che domina il versante ovest dei Campelli e tutta la Valtorta.
7) ZUCCONE CAMPELLI (da Artavaggio)
- DIFFICOLTA’: E
- DISLIVELLO: 570 m
- QUOTA MASSIMA: 2170 m
- RITROVO: alla stazione di partenza della funivia per i Piani di Artavaggio alle ore 8.15
- DURATA: ore 4/5
- NOTE: pranzo al sacco oppure al rif Cazzaniga Merlini.
DESCRIZIONE: la salita alla cima dello Zuccone Campelli dai piani da Artavaggio percorre le selvagge pendici che salgono alla sommità dalla bocchetta dei Campelli. Molto panoramica e varia l’escursione non presenta difficoltà tecniche a parte una breve parte terminale attrezzata con catene.
ALTRE POSSIBILI GITE
- Cima Araralta da Artavaggio
- Giro dei Campelli da Artavaggio
- Casera Campelli e vallette delle marmotte da Artavaggio
PROGRAMMA ESCURSIONI
GIUGNO
- 02 promo nordic walking BOBBIO
- 03 escursione – Bobbio Vallone dei Mughi (1)
- 09 escursione – Artavaggio Cima di Piazzo (6)
- 10 promo nordic walking ARTAVAGGIO
- 16 escursione – Artavaggio Zuccone Campelli (7)
- 24 escursione – Bobbio Giro dei Campelli (2)
LUGLIO
- 01 nordic walking escursionistico Artavaggio
- 08 escursione – Bobbio Zuccone Campelli (3)
- 15 escursione – Artavaggio Monte Sodatura (5)
- 21 escursione – Bobbio Vallone dei Mughi (1)
- 25 escursione – Bobbio Pizzo dei Tre Signori (4)
- 29 escursione – Artavaggio Zuccone Campelli (7)
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